I quality rater di Google

Quasi due mesi fa Google ha rilasciato la versione aggiornata delle sue linee guida per i quality rater, un documento che in realtà non offre una panoramica sulle attuali linee guida, ma che consente di analizzare quali aspetti venissero, e vengono, presi in esame nel determinare il ranking delle pagine di un sito web attraverso l’analisi dei suoi quality rater.

Un corpus di informazioni comunque preziose, che è sempre opportuno tener presente durante la definizione di un progetto di comunicazione on line.

Come primo aspetto, le linee guida suggeriscono di rendere il proprio sito mobile-friendly per migliorarne il posizionamento nelle query effettuate via smartphone.

A questo poi seguono le considerazioni legate alla pertinenza dei contenuti in relazione alle pagine e come i contenuti supplementari si relazionino con quest’ultime: aggiungere contenuti correlati o link ad altre pagine all’interno del proprio sito web sviluppa una logica di navigazione circolare senza “vicoli ciechi”, aumentando sensibilmente i tempi di permanenza sul sito (a patto però che i contenuti siano sempre interessanti e utili).

Sono logiche che rientrano all’interno del concetto di E-A-T, ossia Expertise (competenza), Authoritativeness (autorevolezza) e Trustworthiness (affidabilità) e dovrebbero essere alla base di qualsiasi attività di comunicazione on line e di attività SEO.

La competenza è il “biglietto da visita”, ossia l’insieme delle qualifiche che caratterizzano gli autori di contenuti all’interno del sito (certificazioni, qualifiche, ecc….) e si associa all'”autorevolezza” , ossia la qualità e l’utilità dei contenuti presenti nel sito.

L’unione di questi due aspetti, oltre alle logiche di usabilità e di distribuzione dei contenuti, rende il sito più o meno “affidabile“, ossia il grado di credibilità percepito dall’utente.

Più alto è il valore percepito di un sito, più alto è il punteggio di qualità che otterrà.

L’importanza dei contenuti è quindi sempre più determinante per il posizionamento di un sito: definire con attenzione come e in che modo l’utente possa accedere al corpus delle informazioni una volta entrato nel sito, sia attraverso l’home page che da una s.e.r.p., è un prerequisito fondamentale nella realizzazione di un sito web.