Rebranding

Cos’è:
Un percorso di crescita e cambiamento, più o meno profondo, dell’immagine aziendale.

Quando e Perché:
La necessità di intraprendere questo percorso si delinea nel momento in cui un’azienda percepisce di non essere più allineata con i suoi stakeholder (consumatori, finanziatori, competitor…).
Il rebranding nasce da obiettivi precisi: spesso da una nuova strategia di posizionamento, attraverso la quale si vuole ottenere un determinata percezione del brand e dei propri prodotti, o da necessità che emergono dall’evoluzione dell’ambiente e dei linguaggi in cui opera l’azienda.
Il rebranding è utile all’azienda per presentarsi sul mercato con un abito cucito su misura e, se da un lato consideriamo valido il proverbio “l’abito non fa il monaco”, dall’altro sappiamo tutti quanto conti la prima impressione in un rapporto professionale.

Come:
In base all’entità del cambiamento, il rebranding può essere totale o parziale. Può partire dal cambiamento del nome, del payoff, del logo, per passare al packaging, al materiale pubblicitario, ai prodotti, alle strategie di vendita, arrivando alle volte a modificare addirittura la cultura aziendale.
Quello che più conta, per intraprendere un percorso di rebranding efficace, è la capacità di individuare degli obiettivi coerenti con la propria realtà e il mercato di riferimento.
Dobbiamo prima di tutto capire chi siamo veramente, quali valori vogliamo trasmettere e la nostra Brand Identity. Ma attenzione, dobbiamo capire anche chi siamo per i nostri consumatori definendo la nostra Brand Image.
Definita la nostra identità si procede con il tracciare il miglior percorso per trasmetterla.

Alcuni esempi:

Starbucks

Starbucks Evoluzione del Logo
Il logo della catena statunitense di caffetterie nasce insieme all’attività nel 1971. Fu progettato per assomigliare all’etichetta di una scatola di sigari, conteneva il testo “Starbucks – Coffee – Tea – Spices” e vi era rappresenta una sirena per rimandare alla qualità irresistibile e seducente dei prodotti.
Nel 1987 il cambio del logo avviene in seguito all’acquisizione della società da parte di uno dei soci fondatori. Ad una “pulizia” dell’immagine attraverso la quale vengono eliminati molti dettagli superflui, si accompagna anche la riduzione del testo. “Starbucks Coffee” per dare immediato rilievo alla qualità del caffè e all’arrivo nei locali del Caffè Espresso all’italiana.
Nel 1992 il logo subisce una “modernizzazione”: vengono migliorate le linee del disegno e nascosti altri dettagli della sirena.
Nel 2011 avviene l’ultimo ritocco apportato fino ad oggi, il più significativo: viene eliminato il nome del brand. La scritta scompare perché la notorietà dell’azienda è tale da permettere ai consumatori un immediato riconoscimento del prodotto.
Una affermazione di identità forte e fiduciosa da parte dell’azienda al mercato di riferimento, non diversa da altri brand internazionali come Nike, con il suo Swoosh, o Apple.
Nike Evoluzione del Logo
Apple Evoluzione del Logo
Airbnb, online marketplace per l’affitto di case vacanza, nel 2014 rinnova l’immagine aziendale e da vita ad un nuovo logo, chiamato Bèlo. Questo logo è stato progettato studiando i valori di cui l’azienda si è fatta portatrice negli anni e si costituisce quindi di 4 elementi: People, Places, Love e ovviamente Airbnb.
AirBnb Evoluzione del LogoQuesto è il video di presentazione di Bèlo, pubblicato dall’azienda, dove viene spiegata la genesi del logo:

Anche MasterCard nel 2016 ha attuato un percorso di rebranding nell’ottica di adattare sia l’immagine che la cultura aziendale alle nuove piattaforme di pagamento online. Gli elementi distintivi rimangono, ma l’utilizzo del flat design porta ad una estrema semplificazione di forme e colori, ottimizzando così il logo per dispositivi mobili, rendendolo ben visibile e leggibile anche su schermi dalle dimensioni ridotte.
MasterCard Evoluzione del LogoQuesto il video di presentazione del nuovo logo e del percorso strategico di avvicinamento al consumatore sempre più smart e sempre più online, intrapreso dall’azienda:

Rebranding: un percorso di crescita e cambiamento aziendale mai facile da intraprendere. Il modo giusto inizia con un’analisi attraverso la quale raggiungere una maggior consapevolezza della propria realtà aziendale, ascoltare il proprio pubblico, riconoscerne i bisogni per poi fissare degli obiettivi.