Uno spuntino di innovazione: Cibus 2016

Cibus, il Salone Internazionale dell’Alimentazione organizzato da Fiere di Parma e Federalimentare si è confermato anche quest’anno, alla sua 18esima edizione, una grande vetrina di visibilità internazionale a cui O-Zone non poteva mancare.

3 mila aziende espositrici su un’area di 130 mila metri quadri, 70 mila visitatori attesi, di cui 15 mila dall’estero. Un’occasione unica per trasformare i progetti dei nostri clienti in visibilità ma soprattutto in risultati in termini di esportazione del comparto agroalimentare italiano anche all’estero.

Dal 9 al 12 maggio 2016. Quattro giorni dedicati al cibo in un quartiere fieristico sempre più moderno e funzionale. Quattro giorni per studiare le tendenze su temi attuali in ambito food and beverage, per scoprire come si muove il mercato interno e in quale direzione vanno i mercati e il commercio estero.

Di particolare interesse sotto l’aspetto comunicativo è l’attenzione e l’accuratezza riscontrata da parte della maggior parte delle aziende alimentari espositrici nelle soluzioni allestitive personalizzate degli stand presenti. Ciò a dimostrazione della sensibilità che il settore alimentare ripone nell’importanza di una presentazione all’avanguardia e allo stesso tempo di elevato design. In evidenza l’aver toccato con mano la rivoluzione digitale che sta spingendo verso un cambiamento di approccio al consumatore, oggi sempre più coinvolto dai device tecnologici, dove la ricerca online ha assottigliato la tradizionale shopping experience e ha portato l’espositore a conformarsi ai nuovi canali e strumenti di comunicazione.

In particolare, Cibus2016 ha contribuito alla crescita dei prodotti biologici, vegani, alla gluten sensitivity, come pure al ricorso di packaging pratici per il consumatore ma rispettosi dell’ambiente, tematica sviluppata in molti progetti anche dalla nostra agenzia, che grazie a questa manifestazione cerca di trarre uno spunto di innovazione per saper proporre un valore aggiunto ai propri clienti.

Un evento di riferimento dell’industria alimentare italiana a soli 7 mesi dall’Expo, ovvero sulla scia di un appuntamento che ha segnato l’andamento dell’industria alimentare e che ha lanciato una nuova sfida per i prossimi anni: trasformare la fiera in una piattaforma per la promozione del food Made in Italy all’estero.

La manifestazione si è conclusa con un successo senza precedenti per espositori, visitatori, buyer presenti e volumi d’affari. “E’ la migliore edizione di sempre” – ha commentato Elda Ghiretti, Cibus Brand Manager – da record anche le centinaia di innovazioni di prodotto, gli show cooking, le degustazioni, i convegni e workshop a testimonianza del dinamismo delle aziende italiane.

Con i suoi 35 anni di expertise Cibus è una fiera in continua crescita sia per il volume di affari che genera, sia per notorietà internazionale, basti pensare che in questa edizione gli espositori sono aumentati dell’11% e i metri quadrati dell’8% rispetto alla precedente. In termini qualitativi questo appuntamento è un modo per rafforzare la propria presenza internazionale e per rendere sempre più competitive le aziende italiane espressione del Made in Italy alimentare che propongono i loro prodotti nel mondo.

Il prossimo appuntamento ad aprile 2017 avrà il nuovo format “Cibus Connect”, NOI ci saremo, e voi?