Bye-bye Google AdWords! Welcome Google Ads.

Google Ads cerca di venire incontro alle nuove esigenze degli inserzionisti, ne sarà capace? Ecco la nuova sfida lanciata da Google.

Abbiamo lanciato AdWords circa 18 anni fa con un semplice obiettivo: rendere più facile la connessione online con le aziende […] ecco perché oggi stiamo introducendo marchi e soluzioni più semplici per i nostri prodotti pubblicitari: Google Ads, Google Marketing Platform e Google Ad Manager”.

Con queste parole si apre un articolo su Google Ads pubblicato il 27 giugno 2018 da Sridhar Ramaswamy vicepresidente Ads & Commerce di Google che annuncia la dipartita di Google AdWords dopo 18 anni al servizio di marketers ed inserzionisti.

La scelta di mandare in pensione AdWords è figlia di una serie di cambiamenti avvenuti negli ultimi anni nel mondo del digital in particolare è stato determinante il cambiamento nelle modalità di navigazione degli utenti (che si destreggiano rapidamente dalla ricerca di prodotti, alla visione di video, alla navigazione di contenuti, ai giochi, all’uso di applicazioni) reso possibile dal crescente uso del mobile, ormai diventato parte fondamentale della vita di ogni utente dotato di smartphone.

Questo cambiamento complica il lavoro degli esperti di marketing che devono ingegnarsi per raggiungere in modo efficace utenti che utilizzano diversi canali e dispositivi in modo sempre più dinamico e fluido.

Google Ads cerca così di venire incontro alle nuove esigenze degli inserzionisti permettendogli di raggiungere i consumatori attraverso i diversi canali, offrendo le soluzioni più adatte alle loro necessità e rendendo facile la pubblicazione di annunci utili e interessanti per gli utenti non interrompendo la loro esperienza online.

Così, il 24 luglio 2018, viene twittata nel profilo ufficiale di Google Ads la notizia definitiva della trasformazione di Google AdWords in Google Ads.

google ads

Questo nuovo servizio Google si propone più efficiente, veloce e a misura di utente, capace di offrire esperienze pubblicitarie “più rapide, sicure e soddisfacenti per i consumatori”.

Oltre ad agevolare gli utenti saranno disponibili funzionalità interessanti soprattutto per gli inserzionisti in particolare per quanto riguarda la gestione dei dati derivanti dalle campagne pubblicitarie (i rapporti verranno automaticamente creati in Fogli Google permettendo un risparmio di tempo e una limitazione di errori), il miglioramento dell’individuazione delle parole chiave ed altri aggiornamenti inerenti la copertura degli annunci pubblicitari e test di controllo degli utenti a partire dai cookie.

Oltre all’introduzione di Ads, l’operazione di rebranding di Google prevede la creazione di una Marketing Platform (data dalla fusione di DoubleClick e della suite Google Analytics 360) e di Google Ad Manager (che permette agli editori di gestire le loro attività in modo semplice ed efficiente e tenere sotto controllo in modo accurato la monetizzazione dei loro contenuti).

Che dire, grandi novità per Google che si dimostra ancora una volta attento e disponibile ad incontrare le esigenze dei suoi stakeholder, siano essi normali utenti oppure inserzionisti o marketers uniti dall’esigenza di acquisire clienti a lungo termine.